Le combinazioni alimentari nel crudismo vegano


Le combinazioni alimentari possono sembrare complicate da ricordare, ma nel crudismo vegano, stile alimentare semplice e naturale per definizione, si riducono a qualche caposaldo da tenere a mente. Queste che cito di seguito sono le linee guida alle quali mi attengo e che mi hanno dato maggiori soddisfazioni in termini di buona digestione, soddisfazione del palato e mantenimento di un buon livello di energia.
 
7-Combinazioni alimentari

Frutta

Mangia la frutta da sola, prediligendo il pasto monofrutto, oppure abbinando frutta dolce con frutta semiacida, oppure frutta semiacida con frutta acida.
 
Frutta dolce: banane, fichi, mango, papaya, cachi (loti), datteri, prugne, frutta essiccata…
Frutta semiacida: mele, pere, uva, susine, pesche, nettarine, albicocche, ciliegie, mirtilli…
Frutta acida: arance, mandaranci, mandarini, clementine, ananas, uva asprigna, limoni, fragole, lamponi, ribes, pompelmi, melagrane…
Nota: personalmente non ho sperimentato alcun problema mischiando frutta acida con frutta dolce nei frullati; metto in genere più frutta dolce che acida. Evito, invece, questa associazione mangiando la frutta a pezzi.
 

Verdure

Quella delle verdure è la categoria che si abbina meglio con gli altri alimenti, specialmente con semi, noci ed avocado. Le verdure a foglia si sposano un po' con tutto, anche nei frullati di frutta per fare i famosi green smoothies. I fruttortaggi si mescolano bene con le foglie ed infatti si usano spesso nelle insalate, così come i germogli.
Nota: non ho notato particolari problemi nel condire le insalate, anche se composte sia da foglie che da fruttortaggi, con frutta come arancia, pompelmo, clementine e mango. Anche il limone è un ottimo condimento per le insalate: ricco di vitamina C, aiuta l'assorbimento del ferro presente nei vegetali.
 

Grassi

Evita di mischiare i grassi (semi, noci, avocado…) con la frutta dolce, per promuovere un corretto metabolismo degli zuccheri. L'abbinamento pare tollerabile con la frutta acida – ad esempio nel dressing "tahini-orange".
In genere, in una giornata-tipo crudista fully-raw i grassi vengono consumati come condimento dell'insalata serale (salse varie con avocado, tocchetti di avocado e/o di olive, semi di girasole o di zucca sparsi).
 

Transizione

Se sei in transizione e consumi ancora cereali e/o legumi, li puoi abbinare tranquillamente alle verdure. Se vuoi rimanere entro la quota grassi di uno stile alimentare 80/10/10, è possibile sostituire l'olio che di solito si usa per la cottura con acqua (può sembrare strano, invece si possono ottenere risultati ugualmente gustosi senza rischiare di eccedere con la percentuale giornaliera di grassi!).
 
Nel libro Meglio Crudo puoi trovare maggiori informazioni sul crudismo vegano e sulla transizione, con tutte le motivazioni teoriche che stanno alla base di questo stile di vita semplice, sano e vibrante, con oltre 70 buone ricette!
 
Articolo di Megliocrudo.it: citazioni del testo possono essere fatte liberamente solo se si indica chiaramente che l'autore è megliocrudo.it e si inserisce un link che rimandi al contenuto originale su questo sito. Non è permessa la copia di interi articoli; per citazione si intende un estratto dal testo che non superi il 40% del medesimo.
Herbert M. Shelton
Le combinazioni alimentari
secondo l'Igienismo Naturale
Igiene Naturale Srl Edizioni

 

Doris Grant, Jean Joice
Scopri gli alimenti
che si combattono
Tecniche Nuove Edizioni

 

René Andreani
Grande manuale di educazione alimentare
per andare a tutta salute
Macro Edizioni

 

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9 commenti su “Le combinazioni alimentari nel crudismo vegano

  • AndreaGOVEGAN

    Wow.. davvero utilissima questa tabella! Io avrei due domande. Io faccio merenda solitamente con due banane e qualche dattero. Quanto devo aspettare per poter mangiare qualche frutto acido e semi-acido ? (Perché, correggetemi se sbaglio, posso abbinare mela e arancia vero?) E poi volevo sapere le bacche di goji in qualche gruppo appartengono?.. Giusto per non sbagliare gli abbinamenti ahah Grazie mille in anticipo per la risposta :*

    • Rosy L'autore dell'articolo

      Salve Andrea, grazie per l’apprezzamento. Le banane ed i datteri sono entrambi piuttosto corposi e calorici, ci vuole un po’ di tempo per digerirli… perché si tratta di liberare lo stomaco prima di inserire la frutta acida. Puoi fare una cosa piuttosto semplice: mangiare prima la frutta più acquosa che transita prima e dopo che lo stomaco si è liberato proseguire con quella più densa come banane e datteri. La mela è semiacida e può essere abbinata sia alle banane che alle arance, cioè sia alla frutta dolce che a quella acida. Le bacche di goji fresche sono piuttosto acidule, essiccate invece risultano dolciastre. Il fatto che vengano private dell’acqua attraverso l’essicazione ne rallenta il transito gastrico, un po’ come avviene per l’uvetta rispetto all’uva fresca. Io le considererei semi-acide. 😉

  • rege-gianas

    Il problema è che non si è ancora capito (duri di comprendonio eh?) che è una bufala colossale, l'organismo non può essere né alcalinizzato nè acidificato. Tutto quello che si mangia viene messo nello stomaco, a pH 1 – 2,5, poi viene neutralizzato dai succhi pancreatici ed enterici. Se il pH variasse oltre un piccolissimo limite si finirebbe in rianimazione, altro che salute! Inoltre la tabella è sbagliata, le carote e le zucche non sono amidacei né gli avocado proteici

    • Rosy L'autore dell'articolo

      Salve dottor Rege-Gianas, quale onore! Il suo commento si riferisce a passaggi presi direttamente dalle opere di Herbert Shelton, compresa la catalogazione di carote, zucche e avocado. Mi pare di capire che lei si pone in atteggiamento critico rispetto alle teorie igieniste, è così? Eppure lei cura i malati di tumore con l’aiuto di estratti verdi (mi corregga se sbaglio), che secondo la teoria igienista sarebbero alcalinizzanti e depurativi in quanto tali… Secondo lei, invece, qual è il fattore curativo di tali estratti?

  • vadoRAW

    MA QUINDI VALE LO STESSO PER LE CENTRIFUGE?

    PER ESEMPIO SE MI FACCIO UN DETOX PER UNA SETTIMANA BEVENDO SOLE CENTRIFUGATI DI SUCCHI DI FRUTTA E VERDURA DEVO STARE ATTENTA ALLE COMBINAZIONI?

    • Rosy L'autore dell'articolo

      Tendenzialmente si. Nei centrifugati, in genere, si utilizzano più verdure che frutta, lasciando quest’ultima per addolcire quel tanto che basta. Le verdure a foglia verde sono un po’ il jolly delle combinazioni. Già nei frullati, però, si osa di più… Se ti attira una combinazione non proprio ortodossa, puoi provarla e restare in ascolto di ciò che il corpo ti comunica: siamo tutti diversi!