Nutricounseling


 

 

Consulenza nutrizionaleA cosa serve una consulenza nutrizionale

La consulenza nutrizionale serve, fondamentalmente, a capire quali siano le abitudini alimentari sbagliate, che possono compromettere la salute ed il benessere dell’individuo.

I principali organismi internazionali di nutrizione (FAO, OMS) ci ripetono da tempo che una dieta varia ed equilibrata è alla base del benessere. Al contrario una dieta monotona con carenze o sovraccarichi intossica l’organismo rendendolo debole e vulnerabile agli attacchi esterni.

Il concetto di “dieta”

Nell’immaginario collettivo, la parola “dieta” ha un carattere tipicamente restrittivo e si ritiene di doversi mettere “a dieta” quando si tende ad accumulare grasso e a perdere la definizione dei contorni corporei.

In realtà, la nutrizione è diretta alle cellule e ciò che noi facciamo mangiando consiste nell’“apparecchiare la tavola” ed offrire al corpo i nutrienti necessari, lasciando all’organismo il compito di assimilare, processare, frammentare, utilizzare o scartare ogni singolo componente.

Fornendo al corpo un’ampia varietà di cibi sani e nutrienti, esso viene messo in grado di raggiungere un’equilibrio stabile, dove non emerge alcun eccesso. In questo caso per “dieta” si intende uno stile alimentare sostenibile per un periodo prolungato di tempo, anche tutta la vita.

Nutrirsi bene, inoltre, è inscindibile da una sana attività fisica ed uno stile di vita salutare, ugualmente indispensabili per mantenere l’organismo sano, prevenire le patologie sempre più comuni nella nostra opulenta società e rallentare i processi di invecchiamento.

La mia consulenza nutrizionale

La mia consulenza rappresenta un’educazione alimentare che, allontanandosi da eccessive restrizioni e calcoli matematici, permette di raggiungere e mantenere un nuovo equilibrio senza rinunciare al piacere del cibo, ma avendo come obiettivo il proprio pieno benessere.

Non è rivolta specificatamente a chi ha problemi di sovrappeso o condizioni già compromesse di salute. È utile anche a persone perfettamente sane che vogliano conoscere quali siano gli alimenti migliori che possano aiutare a mantenere a lungo questo stato di salute ottimale.

Una corretta nutrizione aiuta l’organismo sia a mantenere la salute che a coadiuvare eventuali terapie, quando non è essa stessa fonte di guarigione.

La consulenza ne pone le giuste basi, aiutando anche a prendere coscienza del proprio rapporto con il cibo.

Essendo esperta di nutrizione, ma anche counselor e coach, le mie consulenze presentano un approccio olistico dove nutrizione, empatia, professionalità e relazione di aiuto si uniscono sinergicamente per accogliere al massimo il cliente, comprendere le sue esigenze ed aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi. Da qui la definizione di nutricounseling.

Alimenti consulenza nutrizionale

La consulenza nutrizionale in step:

Colloquio e raccolta dati: è la fase iniziale del percorso di consulenza, volta ad accogliere e a mettere a proprio agio il cliente, ma anche a comprendere le motivazioni, sia psicologiche che organiche, che lo hanno portato a chiedere un aiuto professionale.

Il colloquio empatico, basato sull’ascolto del cliente e delle sue esigenze, dura circa un’ora durante la quale raccolgo sia dati generici, per la conoscenza completa della persona e del suo stile di vita, sia specifici sul suo modo di alimentarsi.

Già in questa fase, in base ai dati raccolti, inizio a fornire indicazioni di massima sugli alimenti da limitare e quelli da prediligere, fornendo una lista personalizzata ed un primo abbozzo di giornata ideale.

Valutazione antropometrica: misurazione strumentale del peso, altezza, circonferenze corporee.

Queste valutazioni rappresentano un dato oggettivo del miglioramento futuro della composizione e del profilo somatico e danno spesso indicazioni sulla funzionalità biochimica dell’organismo.

Diario alimentare: raccolta di informazioni necessaria per comprendere appieno le abitudini del cliente e poter fornire tutte le indicazioni per un’educazione nutrizionale ottimale, rispettosa dei presupposti emotivi collegati al cibo.

Discussione degli obiettivi: aiuta il cliente a comprendere e definire gli obiettivi nutrizionali ed emozionali ragionevolmente raggiungibili.

È pressoché vano puntare a raggiungere mete astronomiche e non verosimilmente accessibili per il cliente stesso. Trovo sia meglio identificare traguardi facili e progressivamente più ambiziosi, che incentivano l’autostima del cliente e lo convincono delle proprie potenzialità.

Follow-up: i primi incontri hanno una cadenza per lo più quindicinale. Una volta stabilito l’obiettivo, possono essere mensili o in base alle specifiche esigenze del cliente. Gli incontri di controllo sono fondamentali per verificare i traguardi raggiunti e fornire nuovi strumenti per accelerare e potenziare i risultati.

 

Curriculum formativo

Contatti

 

Alcuni feedback che ho ricevuto:

La mia esperienza con Rosanna Gosamo, per quanto riguarda le consulenze in ambito di alimentazione crudista vegana, è andata ben oltre le aspettative che si possano ad oggi avere nello scambio con un professionista della salute. Ho sempre la sensazione che lei sia dalla mia parte, per accompagnarmi per mano verso il prossimo passo; la sua disponibilità, in termini di condivisione delle sue conoscenze e di tempo dedicatomi, non si è mai limitata alla risposta preconfezionata e temporizzata.

È stato facile accorgermi come ciò che la porta ad aiutarmi nel mio percorso di salute vada ben al di là del ritorno economico! Ascoltarmi, consigliarmi nel migliore dei modi ed assicurarsi che io abbia ricevuto il suo consiglio sono state priorità, nel suo approccio, e ciò mi ha ricordato l’antica arte del fare bene il proprio mestiere, servire l’altro, portare il proprio servizio nel mondo per il bene. I suoi consigli si sono estesi, su mia richiesta, anche ad altri ambiti della mia vita ed ha saputo suggerirmi tanti riferimenti, come ne è capace solo chi da tanti anni si occupa di approfondire seriamente le tematiche affrontate.

Paolo Vagnini

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